Analisi di Mercato del 26 Luglio: L’EBITDAC

EBITDAC

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Jim Chanos, l’EBITDAC, il dollaro al ribasso

In questo articolo riassumiamo quello che è successo e parleremo dell’EBITDAC di Jim Chanos una nuova metrica nata col Covid-19.

Il DXY (US Dollar Index) che è l’indice che calcola la forza del dollaro comparato con una serie di valute di paesi sviluppati, ha mostrato segni di cedimento. Come abbiamo spesso menzionato in passato. Essendo la valuta di riserva, un dollaro forte non è positivo, soprattutto per quei paesi emergenti che hanno una quantità enorme di debito in dollari. Quindi un dollaro più debole ha i suoi vantaggi per l’economia mondiale. I motivi per questo declino possono essere vari. Non è necessariamente un problema dell’economia Americana, anzi, nello stesso periodo abbiamo visto un aumento dell’Euro. Questo potrebbe essere dovuto al fiscal recovery fund e ad un potenziale recupero dell’economia dell’unione. 

Inoltre sembra che il “great dollar shortage”, la scarsità di dollari che avevamo visto nel a Marzo, sembra che almeno per ora si sia esaurita, grazie anche alle dollar swap lines della Fed.

dxy dollaro
Grafici da TradingView

Quindi cosa vuol dire per gli investitori un dollaro debole?

Innanzitutto, la possibilità di una rotazione di fondi in mercati più rischiosi come gli emerging markets o nel settore value europeo. Quest’ultimo beneficia di un Euro più forte del Dollaro. Un esempio sono le utilities, telecomunicazioni e le banche (anche se con le banche europee bisogna stare attenti, alcune non hanno mai recuperato dalla crisi del 2008). Vi sono poi le materie prime, che generalmente beneficiano di un dollaro debole.

Un dollaro debole ci fa poi tornare a pensare all’inflazione il che è positivo per oro e argento. Come ben sapete siamo bullish su queste due materie preziose da metà 2019, ed il trade ha pagato. In questo grafico potete vedere gli assets under management settimanali. L’oro e l’argento sono in netto vantaggio sugli altri investimenti.

FICC Flow

Il concetto di Mean Reversion ed il Nasdaq

Regression to the mean is the most powerful law in financial physics. Jason Zweig

I prezzi degli strumenti finanziari tornano sempre alla media (mean reversion). John Bogle fondatore di Vanguard ci ha spiegato in passato che “mean reversion is the iron rule of financial markets”. Per esempio, se guardiamo un grafico, possiamo vedere come generalmente, se usiamo l’ exponential moving averages (EMA), i prezzi di un indice o un’azione tendono spesso a tornare al mean reversion. Le più comuni sono le medie mobili a  21 periodi. I prezzi sono come una molla. 

FAANG Ritorni

Come ci mostra questo grafico di Goldman Sachs, i top 5 titoli dell’indice S&P500 hanno fatto un +35% mentre il resto un -5%. Le FAANG hanno aggiunto un terzo della loro capitalizzazione nel 2020 soltanto. La continuazione di questo trend ha dei limiti. Molti gestori, non possono infatti mantenere una posizione superiore al 5% in un singolo titolo creando quindi un cap per quanto possano investire nelle FAANG. Molti di questi fondi sono già tra il 4 ed il 5% nelle FAANGs. Infine, la loro crescita è derivata soprattutto dal fatto che viviamo in un periodo di poca crescita, in un’economia depressa dove sembrano gli unici titoli che possono prosperare. Detto ciò, questo periodo di recessione non sarà eterno. Una recessione, in un ciclo economico è la fase più breve. Per questo motivo, crediamo che appena vi sarà uno spiraglio di luce, i capitali devieranno da growth a value. 

In questo grafico preso da CNBC potete vedere che posizione ha avuto ogni settore nell’indice S&P 500 tra il 1995 al 2016. Nel 2008 energy era al 13.14x oggi è a meno di 8x. Il che non crediamo sia sostenibile. Vi sono energie rinnovabili si, ma non esiste ancora un energia rinnovabile in grado di far volare un Boeing da Milano a New York. L’energia è ciclica. Il settore è in un periodo di consolidazione. La domanda è ancora ai minimi. Ma crediamo che la Cina e l’India, con la crescita delle loro classi medie sarà bullish per l’energia.   

Ritorni Settori S&P 500
Fonte CNBC.com

In questo momento quindi abbiamo 5 titoli che sono ai massimi mentre gli altri 495 sono a malapena in positivo sull’anno. Questo, fa sì che l’indice S&P 500, e l’indexing, strategia passiva di diversificazione diventi più volatile. Infatti un crollo del 10 percento di queste 5 azione ha il rischio di portare giù tutto l’indice vista la concentrazione. Tenete questo in mente quando diversificate il vostro portafoglio. 

Update su Bitcoin

Non abbiamo parlato molto di Bitcoin recentemente. Ma le criptovalute, anche se calma, in questo periodo sembra continuare sulla retta strada. Seguiamo Plan B e il suo stock to flow del quale abbiamo parlato in più di un’occasione al Sole 24 Ore. Il modello fino ad ora regge e lo dimostra il grafico di Plan B.

Stock to Flow

Un altro punto che ci fa sperare bene è che di recente le banche americane hanno avuto l’approvazione da parte dei regolatori di tenere le criptovalute in custodia. Quest’articolo di Zero Hedge lo sintetizza quello che è successo

L’EBITDAC di Jim Chanos

Concludiamo questa settimana con di Jim Chanos, uno degli investitori più famosi di Wall Street. Chanos è diventato famoso per la sua abilità di shortare titoli di aziende che truccano i conti. Lo hanno chiamato il Lebron James dello short selling.

EBITDAC

È stato uno di quelli che per primo aveva shortato Wirecard. Di recente è apparso in un articolo al Financial Times dove ci spiega come questa è l’era d’oro della frode. A riguardo ci spiega come questo periodo sia terreno fertile per quelli che giocano con la verità. Secondo Chanos questa è l’era dove la partecipazione ai mercati è in linea a quella del dot.com, dove i fatti sono diventati fake news, e dove il motto di Silicon Valley è quello di “fake it until you make it”. Il concetto di EBITDA (potete trovare la definizione qui nella nostra Guida all’Analisi Fondamentale) fu introdotto negli anni novanta durante il boom degli LBO (leveraged buyouts). Una metrica spesso criticata da Buffett perché non rappresenta davvero il Cash Flow di un’azienda a differenza di quello che dice Wall Street (ne parliamo di più nella guida). Di recente, a seguito del COVID19, Chanos ci spiega che l’EBITDA è stata modificata. Alcune aziende ora stanno cominciando a riportare una metrica nuova chiamata EBITDAC, o meglio earnings before interest, tax, depreciation, amortisation and coronavirus. In pratica, le aziende aggiungono profitto che “avrebbero” fatto se non per il Covid19. Una pratica al limite del legale. Chanos è uno di quelli che ha shortato Tesla, un’azienda che secondo lui usa una contabilità molto aggressiva, o meglio una cultura d’inganno. 

Ancora una volta, anche questo rappresenta un chiaro segnale di un apice di mercato. Da investitori usate cautela. Buon Investimento.

Se ti interessa l’Analisi Fondamentale segui la nostra Guida sull’Analisi Fondamentale e iscriviti alla nostra Newsletter. Scriviamo di Analisi di Aziende e valuation.

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