Perchè le Banche hanno chiuso il credito?

Banche Credito

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Riassunto della scorsa settimana

Un’altra settimana, e un altro massimo dell’indice S&P 500. Dall’inizio dell’anno l’indice è ora su del 5.2%. Se guardiamo alle valutazioni l’indice ha un PE (Price/Earning) di 26x se progettiamo i profitti del 2020, 21x guardando alle stime per il  2021 e 18x per quelle del 2022. Quindi da un punto di vista di valutazione, questo mercato continua a preoccuparci. Per mettere le cose in prospettiva, Tesla ha superato i 2000 $ di prezzo con una capitalizzazione di mercato di 382 miliardi di $. È più grande di Walmart, Procter & Gamble, Master Card e JP Morgan. Tutte aziende che generano utili. Tesla in un futuro, potrebbe generarne, ma ad oggi brucia cash. Nel grafico sotto mostriamo il cambiamento di capitalizzazione di mercato di queste cinque aziende dal 2010 ad oggi. Vedrete come Tesla nell’ultimo anno ha superato tutte le altre. 

Tesla Market Cap
*Market Cap espressa in miliardi di $

È anche preoccupante quando guardiamo al mercato contro la disponibilità di credito. Questo è il grafico che mostra come i due non siano più correlati, creando una divergenza. Come potete vedere da questo grafico l’indice S&P 500 (in rosso) va da una parte mentre il credito (in bianco) crolla. 

Il Ciclo del Credito e perchè è importante?

Nel nostro primo corso che uscirà a breve, potete trovare il link qui, parliamo estensivamente del ciclo del credito. Che cos’è? In pratica, è la disponibilità di credito da parte del sistema bancario a partecipanti. Il meccanismo funziona così:

ciclo del credito

Molto semplicemente, quando le banche aprono il rubinetto il mondo comincia a girare perché nel sistema vi è più credito. Vi sono più prestiti sotto forma di mutui agli individui. Più linee di credito alle aziende che possono aumentare il loro business e così via.  

Come potete vedere da questo grafico sotto, la base monetaria delle banche è ancora a livelli molto alti. Questo è dovuto soprattutto alle politiche monetarie espansive delle Banche Centrali. Quando una Banca Centrale effettua politiche espansive, non emette capitale direttamente nell’economia, ma lo fa tramite le banche commerciali come JP Morgan, in Italia Intesa o Montepaschi etc. (*Fonte Federal Reserve Bank of St Louis)

Tutta questa riserva che vedete, non sta entrando nell’economia. Le banche, in questo momento sono bearish sull’economia, vedono troppo rischio nel sistema e quindi non prestano. Ed infine le banche regionali americani, quelle che prestano alle aziende medio e piccole (la spina dorsale dell’economia) sono in netto ribasso. 

Quello che stiamo cercando di spiegare, è che anche se i mercati e le economie non sono mai la stessa cosa (mercati guardano al futuro), ad un certo punto la correzione avviene. Ed in questo momento, l’economia reale ed il credito non rispecchiano i prezzi di mercato degli indici come l’ S&P 500. 

Come investire usando il Dividend Yield

In un mercato dove i tassi d’interesse sono quasi inesistenti sulle obbligazioni, un modo interessante di distribuire il nostro capitale (ne ha parlato anche Barrons questa settimana) è investendo in aziende che hanno un dividendo importante, che difficilmente verrà tagliato (non impossibile, ma difficile in base al loro business model). Per esempio, guardare ad aziende, che hanno un dividend yield superiore al loro yield sulle obbligazioni a 10 anni. Un tasso d’interesse sulle obbligazioni è solitamente un buon segno per il credito aziendale. Questa strategia, ci aiuta a pensare al nostro risk/reward, del quale abbiamo discusso nella newsletter della settimana scorsa. 

I nostri ultimi articoli

Se per caso vi siete persi i nostri ultimi pezzi al Sole 24 Ore o su Business Insider Italia li trovate qui. Abbiamo parlato di Warren Buffett e del Venture Capital Italiano.

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