20 Apr, 2020

Investire in Petrolio. Il prezzo diventa negativo

Investire in Petrolio
20 Apr, 2020

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Il prezzo del Petrolio diventa negativo per la prima volta

Investire in Petrolio. Oggi il prezzo del petrolio é negativo. Il petrolio prezzato in WTI (West Texas Intermediate) é letteralmente crollato. Che cos’é il WTI? É il prezzo del petrolio quotato negli Stati Uniti. Per la prima volta che nella sua storia il prezzo é sceso sotto $0 a barile. Il prezzo più basso si era toccato nel 1986 quando scese fino a $10.20 al barile.  Come vedete dal grafico il prezzo ha toccato i -30 $ con una performance del -264% della giornata. Ma che cosa ha causato questo crollo?

petrolio

Investire in Petrolio: I motivi fondamentali del prezzo negativo

Vi sono due motivi che hanno portato a questo crollo del prezzo del petrolio in negativo, uno fondamentale e uno tecnico. Quello fondamentale é molto chiaro. Il virus ha fermato le economie, la domanda é completamente crollata. Le fabbriche si fermano, la gente non guida e la Cina il maggior compratore di grezzo non compra più. I tagli della produzione da parte dell’Opec non hanno aiutato a risollevare i prezzi. Nel frattempo tutta la produzione é andata in stoccaggio. Non c’é più uno stoccaggio vuoto in giro per il mondo ne a terra e ne sull’acqua (nelle navi). Da un punto di vista fondamentale, almeno che la domanda non riprenda (le economie riaprano) questa situazione può durare a lungo, il che condiziona fortemente i produttori, che non avranno spazio dove mettere la produzione in eccesso.  Un prezzo negativo, in questo scenario é comprensibile. I produttori hanno le seguenti opzioni, produrre e trovare un compratore e/o stoccaggio. Oppure smettere di produrre, e anche questo ha un costo. Non si chiude un pozzo con un interruttore. Anche ripartire ha poi prezzi ingenti. Pur di evitare l’ ultima opzione, il mercato prezza in negativo, perché suppone che alcuni produttori si troveranno in una situazione dove saranno costretti a pagare ai compratori o chiudere. 

I motivi tecnici della del prezzo del Petrolio in negativo

Nel mondo del petrolio i partecipanti usano i derivati per hedgiare mentre gli speculatori li usano  appunto per speculare. I derivati che vengono usati nel mondo del petrolio si chiamano futures. Se compro un futures sul grezzo di Maggio, e lo tengo fino all’ultimo giorno di Maggio, a quel punto devo poi vendere o comprare petrolio fisico. Ogni contratto future equivale all’equivalente di 1000 barili di petrolio. Non tutti i partecipanti però entrano nel future per vendere o comprare fisico, ma lo fanno semplicemente per speculare sul prezzo del petrolio. 

Investire in Petrolio: I futures

Ogni mese ha il proprio future. Per esempio, se vuoi comprare e vendere a Maggio puoi usare il prezzo del futures di Maggio. Se invece compri e vendi a Dicembre puoi comprare al prezzo di Dicembre – come vengono prezzati é più complicato e ne parlerò in un altro articolo.  Se sei un partecipante che non ha intenzione di comprare o vendere a Maggio, devi fare quello che si chiama roll over. Ovvero, per restare nella transazione, vendi Maggio e compri Giugno. Prendiamo l’esempio di una Trading house come Glencore. Hanno un carico di grezzo, si sono hedgiati. Per hedgiarsi hanno usato Maggio, ma non venderanno il cargo a Maggio ma a Luglio. Quindi a fine Maggio, dovranno fare il rollover del future. Così anche a Giugno fino alla vendita del petrolio a Luglio. A quel punto il futures verrà chiuso. 

Oggi era il penultimo giorno di trading del mese di Maggio, prima della consegna del fisico, o prima di quello che abbiamo chiamato roll over. A fine mese, verso l’ultimo giorno del mese, il prezzo del fisico converge con il prezzo del derivato. Per capirci, chi compra un futures negli ultimi due giorni di trading di Maggio, oggi o domani, ha intenzione di comprare un cargo di fisico, non si sta hedgiando. Ed é per questo che il prezzo é crollato, nessuno sembra voler comprare crudo (a qualsiasi prezzo). Quindi il mercato, come detto prima ci sta dicendo che pur di spostare del grezzo un produttore é disposto a pagare il compratore. In passato, alcuni trader come appunto Glencore, hanno comprato nello spot market. Comprano spot e mettono il grezzo in stoccaggio. Il problema oggi é che non essendoci lo stoccaggio disponibile (perché tutti sono pieni)  i trader vedono troppo rischio nel comprare negli ultimi giorni del mese.

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Conclusione

Nei prossimi mesi, i trader si aspettano che il prezzo del grezzo tornerà a salire. Questo é dovuto alla speranza che per l’ estate le economie riapriranno portando il prezzo attorno ai $30 che é anche vicino al prezzo di produzione. Se le economie restano chiuse, quello che e’ successo oggi non sara’ un caso isolato.

Buon Investimento.

Gianluca

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