Perchè è importante valutare il Potere di Acquisto in Oro?

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Introduzione

Questa settimana risponderemo ad una delle domande che ci ha fatto un nostro cliente di recente: “Perché la svalutazione del Dollaro è negativa per un risparmiatore se è positiva per le azioni?”

Partiamo dal fatto che la svalutazione di una valuta esiste da sempre. Nei tempi dei romani per esempio, la valuta veniva svalutata diminuendo il contenuto di oro e argento nelle monete. Con il tempo le politiche monetarie si sono evolute ed oggi si svaluta diminuendo i tassi d’interesse o aumentando la valuta in circolazione via politiche monetarie come il Quantitative Easing. Ma perché le valute vengono svalutate? Innanzitutto per creare inflazione, il che è positivo per i governi. L’inflazione svaluta il valore del debito, permettendo ad un governo di spendere di più. È però negativa per i cittadini che si vedono diminuire il potere d’acquisto. 

Tornando al nostro cliente, il suo punto però è che il valore delle azioni aumenta, quindi se seguiamo questa logica, investendo in azioni dovremmo essere ok. Per spiegare questo concetto prendiamo l’esempio del Venezuela. Come tutti sappiamo il Venezuela ha implementato una delle politiche monetarie espansive più aggressive della storia. Questo ha portato ad un aumento delle azioni del mercato di Caracas. Come vedete dal grafico la crescita è stata esponenziale.

venezuela stock

Questa invece è la svalutazione del Bolivar venezuelano, in linea con l’aumento delle azioni. Dall’altra parte invece abbiamo il mercato obbligazionario che dal 2006 in poi è stato in netto rialzo. Ad oggi il Governo Venezuelano paga circa il 10% di interesse per emettere obbligazioni. Questo succede in un mercato dove non è mai stato emesso tanto debito con yield negativo. 

Bolivar Inflazione

Il vero problema però della svalutazione per un risparmiatore è l’inflazione. Il Venezuela è sicuramente un caso estremo, ma come potete vedere, il picco che ha avuto l’inflazione è stato spaventoso. E l’inflazione è uno dei mali maggiori per un paese, anche peggio di una pandemia. Se volete mettere un paese in ginocchio e aumentare il tasso di povertà, un’arma peggiore dell’inflazione non esiste.

Il punto che stiamo cercando di fare è che, in periodi dove le valute FIAT si svalutano, la valuta non è il miglior benchmark per calcolare il nostro aumento di capitale. Questo è il valore dell’ETF sull’indice S&P 500 (SPY) dal 2016 ad oggi. Dalla fine del 2018 ad oggi in dollari un investitore sarebbe su di circa il 19%, non male.

SPY USD

Se però facciamo lo stesso esercizio convertendo il valore dell’indice in oro e non in dollari, un investitore sarebbe in negativo del 50% dal 2018. L’oro rimane ad oggi l’ultima ancora di valore e l’ultimo vero benchmark del potere di acquisto. L’oro è anche lo strumento anti-inflazionistico per eccellenza.

Lo stesso vale per il Nasdaq, prima in dollari e poi in oro.

qqq usd
Nasdaq in USD
qqq gold
Nasdaq in Gold

Da investitori è fondamentale pensare al nostro potere d’acquisto. Questo va fatto però non solo nelle valute FIAT USD o EUR ma anche in oro. Per questo motivo, durante periodi di svalutazione aggressiva come questo, è importante diversificare il proprio portafoglio. L’oro è stato storicamente il migliore amico del risparmiatore. 

In conclusione Il dollaro non è certamente il bolivar, ma il Venezuela è l’esempio tipico di un mercato in netta espansione in termini FIAT ma di netta perdita di potere d’acquisto. Basti chiedere ad un venezuelano cosa preferisce se bolivar, oro (o persino Bitcoin).

Buon investimento.

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