15 Sep, 2020

Da Nikola alla prossima Black Swan nei mercati finanziari

Black Swan
15 Sep, 2020

Condividi

Introduzione

Questa settimana vogliamo darvi una panoramica sull’economia perché quello che sta per succedere ci toccherà tutti, nonostante partirà dagli States. Ricordate sempre che quello che succede in America, prima o poi arriva anche dall’altra parte dell’oceano. Nelle newsletters precedenti abbiamo parlato molto del mercato e perché crediamo che sia sopravvalutato se guardiamo ai fondamentali. Iscriviti alla newsletter per ricevere il contenuto gratuito ogni settimana.

Innanzitutto, è un mercato spinto maggiormente da politiche monetarie agevolanti. I tassi a 0% sono positivi soprattutto per le growth stocks. Il motivo è semplice, quando la Federal Reserve abbassa i tassi d’interesse, sta in effetti abbassando quello che si chiama the Effective Federal Fund Rate. Questo è il tasso che viene pagato dalle banche commerciali per ricevere finanziamenti dalla Fed. Quindi se il tasso diminuisce, la Fed sta aiutando ad immettere liquidità tramite il sistema bancario. Questo fa in modo che vi sia più denaro in circolazione, e che sia più facile accedere ad un prestito e spendere. Pensare che i tassi rimarranno a 0% oggi è come pensare che i tassi al 20% negli anni ‘80 erano la norma. Non è stato così allora e non sarà così oggi. Quando i tassi aumenteranno, le growth stocks soffriranno e le aziende che hanno dei buoni bilanci (value stocks) faranno meglio perché potranno supportare un aumento del costo del debito avendo cash flows solidi.

economia
Fonte Ferderal Reserve Bank of St Louis

L’altro problema è quello della leva eccessiva soprattutto da parte degli investitori retail. Di questo abbiamo parlato la settimana scorsa. Il link all’articolo della newsletter della settimana scorsa è qui [link]

Infine, il ratio Debito/PIL non è più sostenibile, la demografia nei paesi dell’ovest è un problema dove i pensionati rischiano di essere un numero maggiore delle persone attive (persone che lavorano e pagano le tasse) mentre le yields sulle obbligazioni sono ai minimi storici (prezzi ai massimi).

Come scoppiano le bolle finanziarie?

Una bolla non scoppia mai per caso. Di solito ci devono essere eventi specifici come nel caso di Marzo quando è scoppiato il COVID19, o del 2008 quando saltò Lehman Brothers. In questo momento vi sono vari eventi che potrebbero portare al prossimo crollo. Nel frattempo il VIX, sta già prezzando dei movimenti bruschi ad Ottobre. Questo è quello che sia chiama forward curve. O meglio le aspettative future. Come potete vedere, ad Ottobre vi è uno spike importante. Il Vix è l’indice di volatilità ed ha tendenzialmente una correlazione inversa all’andamento dei mercati. Quando il mercato crolla il Vix sale.

indice vix

Ricordate il VIX sale quando nel mercato gli investitori cominciano a coprirsi tramite le put options.

Perché la panoramica al momento non è la migliore per gli investitori e per l’Economia?

Di seguito vi mostriamo alcuni problemi nell’Economia che potrebbero portare ad una crisi nei prossimi mesi:

Partiamo dell’Economia reale. In questo grafico possiamo vedere come la disoccupazione (permanente) sia a livelli molto alti.

 

disoccupazione

Vi è poi la spesa misurata dai bilanci delle carte di credito. Anche quella sta peggiorando. Il risultato è una spesa minore il che porta al rallentamento economico.

carte di credito

I giovani stanno tornando a vivere con i genitori. Questo è soprattutto dovuto alla mancanza di opportunità ed un clima macroeconomico non favorevole. Le nuove generazioni hanno meno potere d’acquisto e meno abilità di trovare lavori che aiutino a crescere i propri patrimoni. Questo è un problema non solo per i MIllennials ma anche per le generazioni precedenti. Se i giovani non lavorano chi le paga le tasse e le pensioni?

bancarotte
Fonte Statista

Questi sono invece i defaults aziendali. Come potete vedere il 2020 è uno dei peggiori di sempre.

bancarotta

Come vedete, sempre meno gente sta pagando l’affitto. Qui vedete la percentuale di quelli che non l’hanno pagato.

affitti

Qui poi possiamo vedere tutti i retailers che sono falliti a colpa del COVID19. Come potete vedere i nomi soni importanti.

defaults

Ma non sono soli i grandi ad andare in bancarotta. Secondo Axios, circa 1200 ristoranti a NYC chiuderanno per sempre. Le aziende medio piccole, come i ristoranti sono il cuore pulsante dell’economia Americana.

Tra gli altri problemi che vediamo nell’economia vi è quello della crisi agricola americana, dei problemi tra Cina e USA, fino alla crisi del petrolio negli States (fracking).

È ovvio che tutte queste informazioni possono spaventare e mostrano uno scenario apocalittico. La verità è che ci sarebbe molta altra roba da aggiungere. Il motivo per il quale vi mostriamo queste informazioni è per farvi capire che una crisi non è solo probabile, ma è assicurata. La scintilla che porterà al prossimo crollo non la conosciamo. Ma il VIX sta prezzando già qualche cosa a Ottobre. La prossima crisi sarà un po come la crisi di tutte le crisi perché vi è un convergenza di molti fattori uniti tra loro. 

Che può fare un investitore?

Un investitore ha due possibilità avere un orizzonte temporale molto lontano oppure usare strumenti di protezione. 

  • Le obbligazioni come abbiamo già spiegato in passato non potranno darci gli stessi risultati del passato. Se si crede che tutta questa politica monetaria porterà all’inflazione, investire in obbligazioni potrebbe essere una buona idea tramite strutture come i TIPS Americani (Treasury Inflation Protected Securities)
  • L’oro anche se scende in una crisi di liquidità a lungo termine con argento e Bitcoin crediamo siano gli assets con più potenziale, anche se le valutazioni di oggi sono molto più alte che l’anno scorso. 
  • Il VIX, le put sono le uniche strategie non correlate che ci potranno aiutare nel prossimo crollo. Tuttavia richiedono più dimestichezza finanziaria e non sono per tutti. 
  • Anche rotation da growth a value può essere un’ottima strategia. 
  • Lasciare una buona parte del nostro portafoglio in cash è infine la strategia più difensiva e che ci potrà aiutare a comprare quando gli assets perderanno di valore, sempre che l’inflazione rimanga a dei valori ragionevoli. 
  • Lasciare parte del nostro cash per opportunità distressed nel credito. Come è successo a Marzo, la Fed rientrerá nel mercato e vi sarà l’occasione di investire in arbitraggi nel mercato del credito

Nikola, da GM al short selling 

Nell’ultima settimana si è parlato molto di Nikola (NKLA). Primo per l’investimento di General Motors e poi perché è stata shortata, accusata di essere una farsa. Dopo l’acquisizione di GM il prezzo è andato da $35 a $50 per poi crollare di nuovo a $32 dopo la notizia dello short sell. 

Il CEO di Nikola, Mark Russell, afferma che riuscirà a usare l’idrogeno su tratte a lunga distanza lasciando dietro solo vapore invece che fumo. In pratica le sue macchine e camion useranno batterie su tratti brevi mentre idrogeno su tratte a lungo termine. Infine l’obiettivo è di costruire 700 stazioni di rifornimento.

Detto ciò le vendite di Nikola sono ancora a $0. Tutto il frastuono è dovuto soprattutto al successo di Tesla e all’euforia di questo mercato che è affamato di crescita a qualsiasi costo. In futuro Nikola potrebbe avere potenziale avendo GM come partner, ma fino ad ora non ha venduto nemmeno una macchina e non sappiamo con chiarezza se la sua tecnologia funzioni o meno. 

Nikola è una speculazione, e come tale può avere dei risultati positivo o negativi. Per ora meglio capire la tecnologia e le accuse di Hindenburg. Come diciamo da un pò, il momento per guadagnare e capitalizzare arriverà, ma non è ora. 

Buon investimento

Fabio & Gianluca

Condividi

«
»

Leave a comment:

Your email address will not be published. Required fields are marked *