05 Jul, 2020

La storia degli ETF: John Bogle

john bogle
05 Jul, 2020

Condividi

Come nascono gli ETF: John Bogle

John Clifton Bogle, capì l’essenza della massima di Einstein molto presto nella sua vita; già ai tempi dell’Università di Princeton, dove studiava economia. Nella sua tesi di laurea , “The Economic Role of the Investment Company”, John descriveva come i fondi comuni amministrati da gestori finanziari non potevano, nella maggior parte dei casi, battere il ritorno medio del mercato. Riteneva che questi fondi andassero gestiti in un modo più efficiente, più onesto e soprattutto più economico nei riguardi del risparmiatore. Da tale riflessione iniziò un’avventura che sarebbe durata una vita. Un’avventura che l’avrebbe portato a diventare il paladino dei risparmiatori. John era un uomo vero, onesto, al servizio della gente.

In prima persona sperimenta le conseguenze di una recessione. Nato nel 1929 durante la Great Depression americana, la sua famiglia, benestante, perse tutto, persino la casa. Ma Jack era nato per fare l’investitore, la finanza era la sua vocazione, faceva parte del suo DNA. Dopo essersi laureato, atterrò a Wall Street, più precisamente al Wellington Fund. Nel 1970 ne divenne il presidente, ma durò poco, fu licenziato in tronco per un’acquisizione andata male.

Tutto succede per un motivo, e quella per John, e per tutti noi risparmiatori, fu la cosa migliore che sia mai potuta accadere. Perché da quel momento in poi, John, è stato per la finanza quello che Jeff Bezos è stato per il retail: the “original disruptor”.

Nel 1974, ispirato dalla vittoria del generale Nelson contro Napoleone nella battaglia del Nilo, John fondò the Vanguard Group (nome della nave madre della flotta del generale Nelson). Il Vanguard Group è ad oggi la seconda società di investimento passivo più grande al mondo dopo Blackrock con 6.2 triliardi di $ di asset gestiti. Nel 1975 nasceva il primo Index Mutual Fund oggi conosciuto come Vanguard 500 Index Fund (fondo che replica l’andamento dell’indice S&P 500). Era l’inizio della rivoluzione. Con il primo Index Fund nasceva la strategia d’investimento passiva: investire nel ritorno del mercato in modo semplice ed economico.

La storia degli ETF: da John Bogle ad oggi

La storia degli ETF (Exchange Traded Fund) inizia a cambiare nel 1993. Questo è l’anno in cui viene ufficialmente lanciato il primo ETF. State Street Global Investors rilascia lo SPDR o Spider (SPY) che ad oggi è il fondo passivo più utilizzato per replicare l’andamento dell’indice S&P 500. Questo fondo a Maggio 2020 ha circa 275 miliardi di $ in capitale gestito.

Dal 1993 il mercato degli ETF è fortemente cresciuto. Passiamo da 1 fondo a circa 102 nel 2002 e più di 1000 nel 2009. A Dicembre 2019 c’erano quasi 7000 ETF a livello globale. Se analizziamo gli assets investiti sugli ETF a Dicembre 2019 si parla di circa 6 triliardi di $.

Gestori di ETF per capitale gestito

Ora analizziamo le case di fondi a gestione passiva più grandi al mondo in base ai loro asset gestiti:

  1. Blackrock – Assets 1.6 triliardi di $, Numero ETF 370
  2. Vanguard – Assets 1.18 triliardi di $, Numero di ETF 80
  3. State Street Global Investors – Assets 717 miliardidi $, Numero ETF 137
  4. Invesco – Assets 227 miliardi di $, Numero ETF 219
  5. Charles Schwab – Assets 163 miliardi di $, Numero ETF 25

Ti potrebbe interessare:

Condividi

«
»

Leave a comment:

Your email address will not be published. Required fields are marked *