05 Jul, 2020

Le Tipologie di ETF

tipologie di ETF
05 Jul, 2020

Condividi

Analizziamo i vari tipi di ETF presenti sul Mercato

Come accennato prima ad oggi sono presenti sul mercato oltre 7000 ETF con un capitale gestito di oltre 6 triliardi di $. Esistono diverse tipologie di ETF. Questo strumento ha conquistato e continua a conquistare terreno rispetto ai Fondi Comuni di Investimento.

Investire in ETF è semplice ed è una buona opzione per creare un portafoglio diversificato. Un singolo risparmiatore può investire in ogni mercato o asset class attraverso gli ETF. Ci sono però tantissimi tipi di fondi a disposizione. Ecco una lista di quello che troverete disponibile mercato:

  • ETF Azionari. Questa tipologia è sicuramente una delle più diffuse. Investire in un singolo titolo può essere più rischioso che investire in un paniere di titoli o in un indice. Attraverso un singolo prodotto possiamo replicare l’andamento dei principali indici azionari come il FTSE Mib o il Nasdaq. All’interno di questa tipologia rientrano i seguenti segmenti:
    1. ETF Settoriali. Questi ETF seguono l’andamento di un particolare settore (Settore Energetico o Tecnologico)
    2. ETF per Paese. Questi ETF permettono di investire negli indici azionari principali del paese (un esempio è l’ETF sul Brasile, la Cina, l’India)
    3. ETF per Regioni. Questi ETF investono in azioni di più paesi (esempio sono gli ETF su BRIC, Emerging Market, Asia PAC, Africa o Nord America)
    4. ETF per Smart Beta. Questi ETF replicano i diversi stili di investimento (un esempio sono fondi che investono in Value Stocks, Growth Stocks, Momentum o Dividend Stocks)
  • ETF Obbligazionari. Investono in panieri di obbligazioni e si dividono in diversi segmenti:
    1. In base al rischio di credito (fondi che investono in obbligazioni con rating Investment Grade o High Yield)
    2. In base alla tipologia del bond (zero coupon, callable, convertibili)
    3. In base al settore obbligazionario (Titoli di Stato o Titoli Corporate)
    4. In base alla scadenza e duration (5 anni, 10 anni, 20+ anni)
  • ETF sulle Materie Prime. Investono in Commodities e si dividono in diversi gruppi:
    1. Metalli Preziosi (Oro, Argento, Palladio, Platino)
    2. Energia (Petrolio, Natural Gas)
    3. Agricoltura (ETF sui principali prodotti agricoli)
  • ETF sul settore Immobiliare. Sono anche chiamati REIT e sono fondi che investono in panieri di immobili. Questi immobile possono essere di uso residenziale o commerciale.
  • ETF Tematici. Sono nati negli ultimi anni un numero di fondi focalizzati all’investimento in  Megatrends. Si tratta di tematiche innovative e di interesse globale. Esempi di alcuni di questi Megatrends sono per esempio l’invecchiamento della popolazione, investimenti in acqua, investimenti in tematiche di ESG (Environmental Social Governance) o in tecnologie innovative come il 5G o le auto elettriche.

Esistono poi altri tipi di ETF che sono nati a fini speculativi e che utilizzano la leva finanziaria e la vendita allo scoperto per replicare diverse strategie. I principali esempi di questo tipo di fondi sono per esempio:

  • ETF Inversi o ETF Short. Un ETF inverso si muove in direzione opposta a quella dell’attività sottostante. Ad esempio, se l’indice  S&P 500 cresce oggi dell’1%, l’ETF short su quell’indice dovrebbe scendere dell’1%. 
  • ETF che usano leva a 2X o 3X il ritorno dell’indice. Molti traders o speculatori utilizzano questi tipi di fondi per ottenere performance più alte rispetto al puro andamento dell’indice. Un fondo che usa leva Long sull’indice S&P 500 a 3X avrà una performance di 3 volte superiore all’andamento dell’indice. Se l’indice S&P 500 sale dell’1%, il fondo che usa leva salirà del 3%. Allo stesso tempo se l’indice sottostante scende dell’1%, il fondo che usa leva scenderà del 3%.

Ti potrebbe interessare:

Condividi

«
»

Leave a comment:

Your email address will not be published. Required fields are marked *